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About

Agape è un’identità-contenitore in continua evoluzione, concepita come un dispositivo partecipativo capace di accogliere contenuti attualmente assenti nella Biblioteca delle Donne “Laura Cipollone”.
Tali contenuti vengono generati attraverso laboratori collettivi e grazie al contributo di volontarie e volontari.
Il progetto si fonda sul confronto diretto e sul dialogo con le persone, intesi come strumenti essenziali per raccogliere esperienze, riflessioni e narrazioni che difficilmente potrebbero emergere attraverso modalità di ricerca tradizionali.



Il nome proprio Agape è neutro e può essere attribuito sia a persone di genere maschile sia femminile.
Proprio questa sua neutralità lo rende simbolo di una figura universale, capace di rappresentare l’intera collettività.
In tale prospettiva, il nome richiama l’idea che i pregiudizi di genere e la violenza contro le donne non costituiscano una problematica circoscritta alle sole vittime dirette, ma una responsabilità sociale condivisa, che coinvolge indistintamente donne e uomini.

Progetto

I laboratori di Agape sono pensati come spazi di sperimentazione e condivisione, nei quali ogni partecipante è invitato a esprimere liberamente percezioni, emozioni e punti di vista legati al tema del pregiudizio di genere. L’obiettivo non è quello di proporre una formazione frontale, bensì di attivare un processo di scambio e partecipazione capace di generare consapevolezza collettiva.

La fase centrale dei laboratori è dedicata alla produzione di un grande collage collettivo. Le coppie formate in precedenza ricevono differenti parole chiave o brevi estratti sul tema del pregiudizio di genere, selezionati a partire da alcuni volumi della Biblioteca delle Donne.

I collage sono stati rielaborati e integrati in una serie di manifesti destinati alla diffusione nello spazio pubblico, con l’obiettivo di ampliare la riflessione sul tema e promuovere una maggiore sensibilizzazione all’interno della comunità.


Immagini iconografiche e tipografiche


Citazioni


Collage


Manifesti

Design System

Logotipo

L’identità visiva di Agape si fonda su un sistema grafico concepito per rappresentare i valori di inclusione, pluralità e partecipazione che caratterizzano il progetto. Nel logotipo, la seconda “a” appare capovolta e richiama formalmente il simbolo matematico “per ogni”, scelto come elemento semantico per sottolineare il carattere universale dell’iniziativa. Tale segno intende comunicare che il progetto si rivolge all’intera comunità, indipendentemente dal genere, evidenziando come gli stereotipi di genere costituiscano una problematica collettiva e trasversale.

Per il logotipo è stato scelto Playfair ExtraBold, un carattere serif caratterizzato da un forte contrasto tra tratti sottili e spessi, ispirato all’eleganza tipografica dell’epoca illuminista. Nel progetto, questo contrasto assume un significato simbolico: rappresenta le opposizioni binarie legate agli stereotipi di genere, come maschile/femminile o forte/debole, mostrando al tempo stesso come elementi diversi possano coesistere in equilibrio. La scelta del carattere unisce quindi valore estetico e coerenza concettuale con i temi del progetto.



Tipografia                                                                                   Griglia





L’abbinamento tra Playfair e Arial funziona grazie al forte contrasto tra i due caratteri: Playfair, elegante e ricco di personalità, cattura l’attenzione e definisce l’identità visiva del progetto, mentre Arial, semplice e leggibile, garantisce chiarezza nei contenuti secondari. Questa combinazione tra serif e sans serif crea una gerarchia tipografica equilibrata, valorizzando sia l’estetica sia l’efficacia comunicativa.


Sistema cromatico

Pattern

Co-branding



Sistema variabile del logo


La seconda “a” del logotipo è stata progettata in forma capovolta, richiamando il simbolo matematico “per ogni”. Da questo elemento è stato sviluppato un sistema di quindici varianti del logo, ottenute modificando la “a” capovolta. Le diverse versioni simboleggiano la pluralità delle esperienze, delle identità e delle voci femminili, contribuendo a creare un’identità visiva dinamica, inclusiva e partecipativa. Le varianti sono realizzate utilizzando differenti caratteri tipografici, tra cui Major Mono Display, Ink Free, Fredericka The Great, ZCOOL QingKe HuangYou, Amarante, Open Sans, Oldenburg, DotGothic16, Colonna MT, Stencil, Zen Loop, Brush Script MT Italic, Berlin Sans FB, Lemon Shake Shake e Chewy.